
Antiveleno Rivoluzionario per Morsi di Serpente: Le Nanocorpi Ispirati a Lama e Alpaca Potrebbero Salvare 100.000 Vite
La Crisi: Perché gli Attuali Antiveleni Stanno Fallendo
I morsi di serpente sono una tragedia silenziosa che uccide oltre 100.000 persone e causa lesioni invalidanti a molte altre ogni anno. Questo bilancio devastante ha portato l’Organizzazione Mondiale della Sanità a classificare l’envenomazione da serpente come malattia tropicale trascurata.
Il problema fondamentale? Gli antiveleni attuali hanno raggiunto il loro limite.
- Scarsità e Costo: Gli antiveleni standard sono prodotti iniettando veleno in animali (come cavalli o pecore) e raccogliendo i loro anticorpi. Questo processo è costoso, il che ne fa lievitare il prezzo e ne limita gravemente la disponibilità nelle aree rurali e a basse risorse dove si verifica la maggior parte dei morsi.
- Inefficacia: Questi antiveleni sono un “miscuglio” di anticorpi, il che significa che sono spesso necessarie dosi elevate (fino a 10 flaconi a persona).
- Pericolo: Possono innescare reazioni allergiche potenzialmente letali (shock anafilattico) a causa delle proteine animali estranee, rendendo i medici riluttanti a somministrarli, anche quando disponibili.
Come osserva il Dott. Robert Rono del Ministero della Salute keniota, “Nella nostra parte del mondo, un morso di mamba nero o cobra è quasi equiparabile a una condanna a morte. È una malattia molto ingiusta che colpisce soprattutto i più poveri tra i poveri.”
Un Cambiamento Epocale dal Laboratorio: Le Nanocorpi
Uno studio rivoluzionario, pubblicato sulla rivista Nature, offre una soluzione radicale: un cocktail di “nanocorpi” (nanobodies) sintetizzati in laboratorio e ispirati a lama e alpaca. Questa nuova generazione di antiveleno promette di essere più sicura, più economica e molto più efficace.
Come Funziona l’Antiveleno a Nanocorpi
- La Potenza del Lama: I ricercatori, guidati da Andreas Laustsen-Kiel presso la Università Tecnica della Danimarca, hanno iniettato veleno di 18 specie di serpenti africani in lama e alpaca.
- Anticorpi Unici: Gli anticorpi di lama e alpaca sono unici: sono più piccoli e più semplici di quelli umani o equini. Gli scienziati hanno isolato i minuscoli frammenti a catena singola chiamati nanocorpi.
- Produzione di Massa: Inserendo il DNA dei nanocorpi nelle cellule batteriche E. coli, il team può produrli in massa in vitro (in laboratorio), bypassando la necessità costosa e complessa di animali vivi.
- Cocktail Mirato: I ricercatori hanno selezionato solo otto nanocorpi che, combinati insieme, sono riusciti a inattivare efficacemente le tossine di 17 delle 18 specie di serpenti africani mortali, incluse mamba e cobra.
Prestazioni Senza Precedenti e Potenziale Futuro
Nei test sui topi, il cocktail di nanocorpi ha dimostrato prestazioni superiori rispetto al miglior antiveleno attualmente disponibile (Inoserp PAN-AFRICA):
- Copertura Più Ampia: Ha salvato più topi e prevenuto maggiori danni ai tessuti. La dimensione ridotta dei nanocorpi potrebbe consentire loro di penetrare più in profondità nei tessuti per raggiungere il sito della ferita in modo più efficace.
- Sicurezza e Accessibilità: Fondamentale è il fatto che, poiché questi nanocorpi isolati mancano delle sezioni specifiche dell’animale, si prevede che elimineranno il rischio di shock anafilattico. Questo darebbe al personale medico rurale la fiducia necessaria per somministrare il trattamento immediatamente, salvando vite umane e arti.
- Efficienza dei Costi: Si prevede che la sintesi in laboratorio sarà significativamente più economica della raccolta di anticorpi da animali vivi, riducendo i costi e migliorando l’accesso globale.
“È un potenziale punto di svolta se tutto andrà bene”, afferma il Dott. Rono.
Il team stima di essere a circa 3 anni dai test clinici sull’uomo. Se questa tecnologia avrà successo, potrebbe trasformare radicalmente gli sforzi sanitari globali contro l’envenomazione da serpente.
Source: www.science.org





