
Siamo gli unici pensatori razionali? Una ricerca sui nostri cugini primati suggerisce il contrario
Il presupposto che la capacità di rivedere le proprie convinzioni in base a nuove prove fosse una caratteristica esclusivamente umana è appena crollato. Un nuovo studio rivoluzionario, condotto sui primati del Santuario dell’Isola di Ngamba in Uganda, dimostra che gli scimpanzé non solo formulano aspettative logiche, ma sono disposti a cambiare idea quando i fatti lo richiedono.
Una scoperta umiliante per la nostra specie, spesso incline a ignorare l’evidenza.
Ragionamento Sofisticato: Gli Scimpanzé Battono il Dogma Umano
Quante volte abbiamo sentito la famosa frase (spesso attribuita a John Maynard Keynes): “Quando le informazioni cambiano, cambio idea. Cosa fai?”
Eppure, molti esseri umani sembrano incapaci di abbandonare le proprie convinzioni, anche di fronte a prove schiaccianti. L’intelligenza animale dei nostri cugini primati, invece, sembra essere più flessibile di quanto pensassimo.
La Dott.ssa Emily Sandford dell’Università della California a Berkeley e il suo team hanno messo alla prova gli scimpanzé in un esperimento ingegnoso: nascondendo del cibo in una di due scatole e fornendo indizi di diversa “qualità” per vedere se i primati non solo sceglievano la scatola giusta, ma soprattutto se rivalutavano la loro scelta in base a informazioni successive.
Obiettivo dello studio: Verificare se gli scimpanzé non solo potevano cambiare la loro decisione, ma se erano in grado di valutare il peso delle nuove prove.
Come Funziona la Cognizione dello Scimpanzé?
I ricercatori hanno utilizzato modelli computazionali per analizzare le scelte degli scimpanzé. I risultati, pubblicati sulla prestigiosa rivista Science, sono stati sbalorditivi:
- Valutazione delle Prove: Gli scimpanzé non hanno solo reagito al cambiamento, ma hanno valutato se le nuove informazioni fossero sufficientemente convincenti da giustificare una modifica della loro convinzione iniziale.
- Gerarchia degli Indizi: Essendo animali altamente visivi, la prova più convincente era la vista diretta del cibo. I suoni e le tracce erano considerati indizi intermedi o più deboli, dimostrando una chiara capacità di discernimento.
- Razionalità: Negli esperimenti, gli scimpanzé hanno scelto l’opzione razionale da due a tre volte più spesso di quella irrazionale, anche in scenari complessi (come quando un indizio iniziale è stato smentito da una prova successiva).
Un pensiero degno di un bambino di quattro anni: “Gli scimpanzé sono stati in grado di rivedere le loro convinzioni quando sono emerse prove più convincenti. Un ragionamento così flessibile è qualcosa che tipicamente associamo ai bambini di quattro anni”, ha commentato la Dott.ssa Sandford.
Metacognizione: Non è Più Solo Umana
Lo studio conclude con una potente osservazione: “I nostri risultati forniscono una solida prova del fatto che gli scimpanzé possiedono autentiche capacità metacognitive” – ovvero, la capacità di riflettere sui propri processi di pensiero.
Questo studio non solo eleva la nostra comprensione dell’intelligenza animale, ma rinforza l’antica intuizione di Darwin: “La differenza tra umani e scimpanzé non è categorica, ma piuttosto un continuum“, come osserva Sandford.
La ricerca si sta ora estendendo ai bambini piccoli per tracciare con maggiore precisione il percorso evolutivo di questa capacità di ragionamento. Sembra proprio che le grandi scimmie stiano confermando la previsione di Darwin, colmando il divario tra la cognizione umana e quella animale con la loro umile, ma potente, capacità di cambiare idea.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science.





