
Gli scienziati hanno compiuto un passo importante nella ricerca della vita oltre il nostro sistema solare. Gli astronomi hanno scoperto un esopianeta super-Terra nella zona abitabile della sua stella, a meno di 20 anni luce di distanza — rendendolo uno dei candidati più vicini e promettenti per la vita al di fuori della Terra.
Il pianeta, chiamato GJ 251 c, orbita attorno a una nana rossa distante circa 18,2 anni luce nella costellazione dei Gemelli. Con una massa stimata di circa quattro volte quella terrestre, GJ 251 c è una “super-Terra”: un mondo roccioso più grande e massiccio della Terra. NASA Science+2Earth.com+2
“Sebbene non possiamo ancora confermare l’esistenza di un’atmosfera o di vita su GJ 251 c, il pianeta è un obiettivo estremamente promettente per future missioni esplorative”, ha affermato Suvrath Mahadevan, professore di astronomia alla Penn State University (USA). India Today+1
Con questa scoperta si compie un importante avanzamento nella ricerca della vita extraterrestre.
Dove si trova e come è stato scoperto
La stella ospite è Gliese 251 (nota anche come GJ 251), una nana rossa della costellazione dei Gemelli, a circa 5,58 parsec (≈ 18,2 anni luce) dalla Terra. exoplanetarchive.ipac.caltech.edu+1
Il pianeta GJ 251 c è stato rilevato grazie a oltre 20 anni di osservazioni della stella, durante le quali i ricercatori hanno monitorato le piccole oscillazioni della stella causate dall’attrazione gravitazionale del pianeta. Il metodo impiegato — la velocità radiale (effetto Doppler) — misura le sottili variazioni della velocità della stella mentre viene “tirata” dal pianeta che orbita. Gadgets 360+1
In particolare, lo strumento Habitable‑Zone Planet Finder (HPF), uno spettrografo infrarosso montato sul telescopio Hobby‑Eberly Telescope in Texas, ha giocato un ruolo fondamentale nel rilevamento. Earth.com+1
Il segnale planetario è stato successivamente confermato tramite spectrografo NEID sul telescopio WIYN Telescope in Arizona. Sci.News: Breaking Science News+1
Le caratteristiche di GJ 251 c: quanto è “abitabile”?
Ecco i dati principali relativi al pianeta:
- Massa minima stimata: ~ 3,88 × massa della Terra. NASA Science+1
- Periodo orbitale: circa 53,6 giorni. Sci.News: Breaking Science News+1
- Distanza dalla stella ospite: ~ 0,196 AU. NASA Science+1
- Ricezione di radiazione stellare stimata (S/S⊕): ~ 0,404, ovvero riceve circa il 40 % dell’energia che la Terra riceve dal Sole. exoplanetarchive.ipac.caltech.edu
Questi parametri lo collocano nella cosiddetta “zona abitabile” — ovvero la fascia educativa dove la presenza di acqua liquida superficiale è teoricamente possibile, se sono soddisfatte le condizioni di atmosfera e composizione. Earth.com+1
Nonostante ciò, ci sono importanti avvertimenti: - La stella ospite è una nana rossa, che sono note per la loro elevata attività magnetica e l’emissione di brillamenti stellari, che possono danneggiare o persino erodere le atmosfere dei pianeti vicini. earthsky.org
- Anche se il pianeta è nella zona abitabile, non abbiamo ancora confermato la presenza di un’atmosfera stabile, né tantomeno la composizione della superficie o la presenza di acqua liquida. The Habitable Zone Planet Finder+1
- La massa relativamente elevata (~4 Terre) suggerisce che il pianeta potrebbe avere una gravità di superficie superiore a quella terrestre, il che potrebbe influire sul tipo di ambiente e sulla capacità di trattenere un’atmosfera.
In sintesi: GJ 251 c è uno dei candidati più vicini e promettenti per la ricerca della vita, ma rimangono molte incognite.
Perché questa scoperta è così significativa
Ci sono diversi motivi per cui la scoperta di GJ 251 c è un passo di rilievo nella ricerca extrasolare:
- Vicino alla Terra: Essendo ad appena ~18 anni luce, è uno dei più vicini pianeti potenzialmente abitabili scoperti finora. ps.uci.edu+1
- Classe super-Terra rocciosa: I pianeti della categoria “super-Terra” (più massicci della Terra ma rocciosi, non giganti gassosi) sono tra i migliori candidati per la vita come la conosciamo.
- Zona abitabile: Il suo posizionamento nella fascia abitabile offre la possibilità – anche se non la certezza – di acqua liquida, uno dei requisiti chiave per la vita terrestre.
- Strumento tecnologico all’avanguardia: L’uso di spettrografi infrarossi altamente sensibili, pensati per rilevare piccoli pianeti intorno a stelle deboli, apre la strada a una nuova era di scoperta. The Habitable Zone Planet Finder+1
- Obiettivo per studi futuri: Dato che è relativamente vicino, GJ 251 c rappresenta un obiettivo privilegiato per i telescopi di nuova generazione che cercheranno di caratterizzare le atmosfere di esopianeti. ps.uci.edu+1
Cosa ci aspetta: scenari futuri e possibilità
Se GJ 251 c possedesse un’atmosfera densa e un forte campo magnetico per proteggersi dai raggi e dai brillamenti della stella, allora potrebbe mantenere un ambiente relativamente stabile.
Gli scienziati prevedono che entro la metà del secolo — grazie ai grandi telescopi terrestri (come quelli da 30 metri) o allo spazio con missioni come il Habitable Worlds Observatory (previsto per il 2040) — sarà possibile analizzare l’atmosfera del pianeta, cercando tracce di ossigeno, metano o altri gas che potrebbero indicare la vita. Earth.com
Detto questo, è necessario procedere con cautela: molte delle condizioni che rendono un pianeta realmente abitabile dipendono da caratteristiche complesse (composizione atmosferica, livello di radiazione, storia del sistema stellare) che ancora non possiamo osservare.
“Abbiamo fatto una scoperta entusiasmante, ma abbiamo ancora molto da imparare su questo mondo”, conclude Mahadevan. India Today





